Finalmente è tornato a casa Y2J Chris Jericho!
martedì 20 novembre 2007
sabato 10 novembre 2007
La più favolosa di tutte
Questo invece è il video di tributo alla più grande lottatrice di tutti i tempi, colei che ha detenuto il titolo di campionessa femminile per 28 (!!!) anni consecutivi, il regno più lungo nella storia del wrestling, e che è scomparsa la scorsa settimana ad 84 anni: Lilian Ellison alias The Fabulous Moolah
The Rainbow Warrior
Un bellissimo video dedicato a Jeff Hardy, uno dei lottatori più spericolati della WWE
venerdì 9 novembre 2007
Lettera di Enzo Biagi
Ho cercato il viedo, ma non l'ho trovato.
Voglio ancora omaggiare il grandissimo Enzo Biagi postando il testo della puntata de "Il Fatto"datata 18 Aprile 2002, giorno in cui Berlusconi pronunciò l'editto bulgaro contro Santoro, Luttazzi e lo stesso Biagi, e che ieri ha avuto la bella faccia tosta (per non dire da culo) di dire che non voleva che venisse licenziato dalla Rai. Ha perso una buona occasione per starsene zitto.
Stessa sorte toccò poi successivamente anche ad altri nomi importanti come Carlo Freccero e Sabina Guzzanti, e lo stesso Fabio Fazio per diversi anni non ha potuto fare ritorno in Rai dopo la soppressione del suo talk show (di fatto mai andato in onda) su La7.
Voglio anche sottolineare la vigliaccata dei dirigenti di allora (lo ha detto anche il cardinale Ersilio Tonini, grande amico di Biagi, ieri nella trasmissione di Santoro a lui dedicata) per il fatto di aver tolto il lavoro ad una persona in un periodo non tanto bello: in quei mesi, infatti, morirono la moglie e la figlia più piccola di Enzo Biagi.
Ma ora diamo spazio alle sue parole, e conserviamole nella memoria.
Quale sarebbe il reato? Stupro, assassino, rapina, furto, incitamento alla delinquenza, falso e diffamazione? Denunci.
Poi il presidente Berlusconi, siccome non prevede nei tre biechi personaggi pentimento o redenzione - pur non avendo niente di personale - lascerebbe intendere, se interpretiamo bene, che dovrebbero togliere il disturbo.
Signor presidente Berlusconi dia disposizione di procedere, perché la mia età e il senso di rispetto che ho per me stesso, mi vietano di adeguarmi ai suoi desideri. Sono ancora convinto che in questa nostra Repubblica ci sia spazio per la libertà di stampa. E ci sia, perfino, in questa azienda che, essendo proprio di tutti, come lei dice, vorrà sentire tutte le opinioni. Perché questo, signor presidente, è il principio della democrazia. Sta scritto, dia un'occhiata, nella Costituzione.
In America, ne avrà sentito parlare, Richard Nixon dovette lasciare la Casa Bianca per un'operazione chiamata Watergate, condotta da giovani cronisti alle dipendenze di quel grande e libero editore che era la signora Katharine Graham proprietario della Washington Post. Questa, tra l'altro, viene presentata come televisione di Stato, anche se qualcuno tende a farla di governo, ma è il pubblico che giudica. Nove volte su dieci, controllare, "Il Fatto" è la trasmissione più vista della Rai.
Lavoro qui dal 1961 e sono affezionato a questa azienda. Ed è la prima volta che un presidente del Consiglio decide il palinsesto, cioè i programmi, e chiede che due giornalisti, Biagi e Santoro, dovrebbero entrare nella categoria dei disoccupati. L'idea poi di cacciare il comico Luttazzi è più da impresario, quale lei è del resto, che da statista.
Cari telespettatori, questa potrebbe essere l'ultima puntata de "Il Fatto". Dopo 814 trasmissioni, non è il caso di commemorarci. Eventualmente, è meglio essere cacciati per aver detto qualche verità, che restare a prezzo di certi patteggiamenti.
Signor presidente Berlusconi, non tocca a lei licenziarmi. Penso che qualcuno mi accuserà di un uso personale del mio programma che, del resto, faccio da anni, ma per raccontare una storia che va al di là della mia trascurabile persona e che coinvolge un problema fondamentale: quello della libertà di espressione. “
(18 aprile 2002)
Voglio ancora omaggiare il grandissimo Enzo Biagi postando il testo della puntata de "Il Fatto"datata 18 Aprile 2002, giorno in cui Berlusconi pronunciò l'editto bulgaro contro Santoro, Luttazzi e lo stesso Biagi, e che ieri ha avuto la bella faccia tosta (per non dire da culo) di dire che non voleva che venisse licenziato dalla Rai. Ha perso una buona occasione per starsene zitto.
Stessa sorte toccò poi successivamente anche ad altri nomi importanti come Carlo Freccero e Sabina Guzzanti, e lo stesso Fabio Fazio per diversi anni non ha potuto fare ritorno in Rai dopo la soppressione del suo talk show (di fatto mai andato in onda) su La7.
Voglio anche sottolineare la vigliaccata dei dirigenti di allora (lo ha detto anche il cardinale Ersilio Tonini, grande amico di Biagi, ieri nella trasmissione di Santoro a lui dedicata) per il fatto di aver tolto il lavoro ad una persona in un periodo non tanto bello: in quei mesi, infatti, morirono la moglie e la figlia più piccola di Enzo Biagi.
Ma ora diamo spazio alle sue parole, e conserviamole nella memoria.
"Non è un gran giorno per l'Italia: per quello che succede in casa e per quello che si dice fuori. A Milano lo sapete, un piccolo aereo da turismo è andato a sbattere contro il Pirellone, orgoglio dell'architettura italiana e uno dei simboli della città. E il pensiero corre subito alle torri di New York. Disgrazia. Ma c'è, anche, chi all'estero parla di crimine. Da Sofia il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non trova di meglio che segnalare tre biechi individui, in ordine alfabetico: Biagi, Luttazzi, Santoro che, cito tra virgolette: "Hanno fatto un uso della televisione pubblica - pagata con i soldi di tutti - criminoso. Credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza Rai di non permettere più che questo avvenga". Chiuse le virgolette.
Quale sarebbe il reato? Stupro, assassino, rapina, furto, incitamento alla delinquenza, falso e diffamazione? Denunci.
Poi il presidente Berlusconi, siccome non prevede nei tre biechi personaggi pentimento o redenzione - pur non avendo niente di personale - lascerebbe intendere, se interpretiamo bene, che dovrebbero togliere il disturbo.
Signor presidente Berlusconi dia disposizione di procedere, perché la mia età e il senso di rispetto che ho per me stesso, mi vietano di adeguarmi ai suoi desideri. Sono ancora convinto che in questa nostra Repubblica ci sia spazio per la libertà di stampa. E ci sia, perfino, in questa azienda che, essendo proprio di tutti, come lei dice, vorrà sentire tutte le opinioni. Perché questo, signor presidente, è il principio della democrazia. Sta scritto, dia un'occhiata, nella Costituzione.
In America, ne avrà sentito parlare, Richard Nixon dovette lasciare la Casa Bianca per un'operazione chiamata Watergate, condotta da giovani cronisti alle dipendenze di quel grande e libero editore che era la signora Katharine Graham proprietario della Washington Post. Questa, tra l'altro, viene presentata come televisione di Stato, anche se qualcuno tende a farla di governo, ma è il pubblico che giudica. Nove volte su dieci, controllare, "Il Fatto" è la trasmissione più vista della Rai.
Lavoro qui dal 1961 e sono affezionato a questa azienda. Ed è la prima volta che un presidente del Consiglio decide il palinsesto, cioè i programmi, e chiede che due giornalisti, Biagi e Santoro, dovrebbero entrare nella categoria dei disoccupati. L'idea poi di cacciare il comico Luttazzi è più da impresario, quale lei è del resto, che da statista.
Cari telespettatori, questa potrebbe essere l'ultima puntata de "Il Fatto". Dopo 814 trasmissioni, non è il caso di commemorarci. Eventualmente, è meglio essere cacciati per aver detto qualche verità, che restare a prezzo di certi patteggiamenti.
Signor presidente Berlusconi, non tocca a lei licenziarmi. Penso che qualcuno mi accuserà di un uso personale del mio programma che, del resto, faccio da anni, ma per raccontare una storia che va al di là della mia trascurabile persona e che coinvolge un problema fondamentale: quello della libertà di espressione. “
(18 aprile 2002)
martedì 6 novembre 2007
Addio a un mito...

Oggi a 87 anni abbiamo perso quello che, assieme a Indro Montanelli, può essere considerato il più grande giornalista italiano di sempre: Enzo Biagi.
Ed è triste il fatto che ciò sia accaduto pochi mesi dopo essere ritornato in televisione con RT - Rotocalco Televisivo dopo 5 anni di assenza dovuti al suo allontanamento forzato da parte dei dirigenti Rai dopo le parole di fuoco pronunciate da Berlusconi contro di lui, Santoro e Luttazzi.
Ed è proprio con i primi minuti del suo programma che voglio omaggiarlo: persone come lui, purtroppo, sono sempre di meno. E a me, personalmente, mancherà.
lunedì 5 novembre 2007
AAA Chitarristi cercasi

Chiunque fosse di Carpi e non avesse di meglio da fare la domenica mattina alle 11, io ed altri amici della mia parrocchia a causa di importanti e, purtroppo, definitive defezioni, stiamo cercando di rinnovare ed arricchire l'organico dei chitarristi che suonino a Messa.
Chiunque sappia tenere una chitarra in mano è il benvenuto. Non sottovalutate questa occasione, anche perchè è utile per abituarsi a suonare in mezzo alla gente.
Grazie a tutti coloro che risponderanno!
Non c'è limite al peggio!
Il popolo dei visitatori del blog ha deciso: non si sa chi è la meno peggio tra la bruna e la rossa; e questo dice tutto! Sfrutto la seguente citazione: una è una zucca vuota e l'altra non ha il ripieno!
venerdì 26 ottobre 2007
giovedì 25 ottobre 2007
Rey ti odio!

La scorsa notte Matt Hardy ha subito una dura ginocchiata alla testa da Rey Mysterio nel loro match durante i tapings di Smackdown!, ed al campione di coppia si è aperta una ferita che è stata suturata con ben 35 punti.
Addirittura il sangue di Hardy ha sporcato il tappeto del ring al punto da costringere gli addetti ai lavori ad una sua rapida sostituzione.
Attualmente non è dato sapere se le condizioni di Matt permetteranno la sua partecipazione a Cyber Sunday, dove dovrebbe combattere contro il suo tag team partner MVP.
Source: Prowrestling.com
Noooooooo!
Proprio il mio lottatore preferito! E l'unico motivo per cui vale la pena guardare Smackdown!
Che dire, il mio odio per Rey Mysterio sale sempre di più. Forza Matt! Riprenditi presto!
domenica 21 ottobre 2007
L'inno del Partito Democratico
Non sono mai stato così contento che Ligabue abbia scritto la canzone Certe Notti quanto quando ho sentito questa versione. Godetevela!
venerdì 19 ottobre 2007
Emergenza!
Nonostante faccia fatica ad aggiornare il blog perchè ho il computer fuori uso e mi stia arrangiando con uno scassato portatile, non posso fare a meno di comunicarvi quale grave pericolo stia correndo la libertà di espressione in Italia anche attraverso la rete, luogo per eccellenza in cui ognuno è libero di esprimere le proprie idee senza alcun condizionamento.
Fonte: http://www.beppegrillo.it/
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.Il 99% chiuderebbe.Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it
Fonte: http://www.beppegrillo.it/
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.Il 99% chiuderebbe.Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it
sabato 13 ottobre 2007
Altre pietre miliari del cinema italiano!
Ecco i link ad altre scene delle avventure del più sfigato (ma anche più amato) ragioniere del mondo:
- Il varo della nave aziendale presieduto dalla Contessa Servelloni Mazzanti Vien dal Mare;
- Fantozzi mangia di nascosto una polpetta nello studio del professor Birkermaier;
- Excalibur (e non c'è bisogno di aggiungere altro);
- Fantozzi e Filini piantano la tenda;
- Ricevimento con tordo e pomodorini!
Buona visione!
- Il varo della nave aziendale presieduto dalla Contessa Servelloni Mazzanti Vien dal Mare;
- Fantozzi mangia di nascosto una polpetta nello studio del professor Birkermaier;
- Excalibur (e non c'è bisogno di aggiungere altro);
- Fantozzi e Filini piantano la tenda;
- Ricevimento con tordo e pomodorini!
Buona visione!
giovedì 11 ottobre 2007
mercoledì 10 ottobre 2007
No Mercy: chi sale e chi scende
Ieri sera ho finito di vedere quello che è, a mio avviso, il migliore PPV dell'anno; un evento pieno di sorprese, grazie anche alla lotta per il titolo WWE reso vacante a causa dell'infortunio di John Cena.
Pippa of the Evening: Randy Orton, perchè ad inizio show gli viene assegnata la cintura di campione WWE, che perde neanche mezz'ora dopo contro Triple H, che a sorpresa vince il suo 11° titolo mondiale. Credo invece che il 2° regno da campione di Randy Orton sia stato tra i più brevi di tutti i tempi, secondo solo ai 10 minuti di Yokozuna in quel di Wrestlemania IX nel lontano 1993. Fortunatamente per lui, la seconda parte della serata gli è andata decisamente meglio, perchè nel main event ha ottenuto la rivincita ed ha affrontato nuovamente Triple H ma stavolta in un Last Man Standing match. Incredibilmente, il Legend Killer ha sconfitto il suo vecchio compagno dellEvolution e si è laureato campione WWE per la terza volta, e per due volte nello stessa sera! Ottimo lavoro, Randy!
La menzione di disonore va invece al duo composto da Big Daddy V e Matt Striker; infatti, quest'ultimo è intervenuto senza motivo nel match che l'ex Viscera stava combattendo con CM Punk per il titolo ECW facendolo squalificare. E si è arrabbiato per la decisione dell'arbitro! Ma andate a lavorare!
Man of the Evening: Fit Finlay, perchè è stato un grande nel suo match contro Rey Misterio; infatti, durante un'azione del nano volante, Finlay cade fuori ring e batte la nuca sul pavimento. Dopo aver subito il colpo, l'irlandese non si muove più e sembra essere svenuto, tant'è che l'arbitro fa intervenire i medici che lo mettono su una barella e fanno per riportarlo negli spogliatoi. I telecronisti non sanno cosa dire per quanto successogli, e il pubblico, comprensibile della possibile gravità dell'infortunio, inizia ad intonare cori a suo favore. Però la gente da casa ha visto benissimo che Finlay stava fingendo tutto, perchè mentre l'arbitro stava chiamando i medici, lui si era guardato intorno e poi si è immediatamente rimesso a terra. Potete immaginare la sorpresa del pubblico quando l'irlandese scende dalla barella e attacca alle spalle Rey Misterio lasciandolo esanime al suolo. MITICO FINLAY!
Menzione d'onore ovviamente a Triple H, per aver vinto (seppur mantenendolo per tre ore) il suo undicesimo titolo mondiale in carriera, e a Matt Hardy, che non solo ha vinto la sfida a chi mangia più pizza contro MVP, ma addirittura gliel'ha vomitata addosso!
Pippa of the Evening: Randy Orton, perchè ad inizio show gli viene assegnata la cintura di campione WWE, che perde neanche mezz'ora dopo contro Triple H, che a sorpresa vince il suo 11° titolo mondiale. Credo invece che il 2° regno da campione di Randy Orton sia stato tra i più brevi di tutti i tempi, secondo solo ai 10 minuti di Yokozuna in quel di Wrestlemania IX nel lontano 1993. Fortunatamente per lui, la seconda parte della serata gli è andata decisamente meglio, perchè nel main event ha ottenuto la rivincita ed ha affrontato nuovamente Triple H ma stavolta in un Last Man Standing match. Incredibilmente, il Legend Killer ha sconfitto il suo vecchio compagno dellEvolution e si è laureato campione WWE per la terza volta, e per due volte nello stessa sera! Ottimo lavoro, Randy!
La menzione di disonore va invece al duo composto da Big Daddy V e Matt Striker; infatti, quest'ultimo è intervenuto senza motivo nel match che l'ex Viscera stava combattendo con CM Punk per il titolo ECW facendolo squalificare. E si è arrabbiato per la decisione dell'arbitro! Ma andate a lavorare!
Man of the Evening: Fit Finlay, perchè è stato un grande nel suo match contro Rey Misterio; infatti, durante un'azione del nano volante, Finlay cade fuori ring e batte la nuca sul pavimento. Dopo aver subito il colpo, l'irlandese non si muove più e sembra essere svenuto, tant'è che l'arbitro fa intervenire i medici che lo mettono su una barella e fanno per riportarlo negli spogliatoi. I telecronisti non sanno cosa dire per quanto successogli, e il pubblico, comprensibile della possibile gravità dell'infortunio, inizia ad intonare cori a suo favore. Però la gente da casa ha visto benissimo che Finlay stava fingendo tutto, perchè mentre l'arbitro stava chiamando i medici, lui si era guardato intorno e poi si è immediatamente rimesso a terra. Potete immaginare la sorpresa del pubblico quando l'irlandese scende dalla barella e attacca alle spalle Rey Misterio lasciandolo esanime al suolo. MITICO FINLAY!
Menzione d'onore ovviamente a Triple H, per aver vinto (seppur mantenendolo per tre ore) il suo undicesimo titolo mondiale in carriera, e a Matt Hardy, che non solo ha vinto la sfida a chi mangia più pizza contro MVP, ma addirittura gliel'ha vomitata addosso!
mercoledì 3 ottobre 2007
Cena fuori!

Scherzi del destino... nessuno è riuscito a fermarlo ed è stato un infortunio a porre fine al regno di campione WWE di John Cena. Laddove Triple H, Shawn Michaels, Great Khalì, Randy Orton e compagnia bella hanno fallito, ci si è messa una lesione ai pettorali che lo costringerà fuori dalle scene per quasi 1 anno.
Sono sicuramente felice che la cintura WWE non è più alla vita di Cena, ma non avrei voluto che finisse così; sarebbe stato meglio se l'avesse perso nel ring, ma il destino evidentemente aveva altri piani per lui.
Il titolo è stato reso vacante e verrà riassegnato al Pay Per View No Mercy questa domenica. Non si sa ancora chi saranno i partecipanti, a parte sicuramente lo sfidante Randy Orton; ma nel mio cuore sale spontaneo il coro: Y2J! Y2J! Y2J!
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